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Di Valentina Spagnolo
Pubblicato: 5 Settembre 2026

Musica, acqua ed universo: l’ispirazione di Ezio Natale

Intervista a cura di Valentina Spagnolo

 

Il tema dell’acqua in questo numero di Nuovaera Magazine, arriva anche nell’arte ad attraversare questo elemento. Con il desiderio di comprenderne di riflesso, il panorama delle risorse offerte da questa sorprendente fonte naturale.

Ezio Natale, chitarrista e compositore nativo di Roma, ci presenta una sua composizione ispirata al mare e l’acqua. Poi, la sua storia professionale, riuscendo a descrivere  l’importanza del contatto con questo elemento anche nella musica.

Si tratta di qualcosa che va oltre la mera ispirazione. Infatti, rileggendo le parole di Ezio, sembrerebbe quasi interpretare un riconoscimento della musica in un insieme cosmico, permeato da elementi affini seppur distinti. Affascinante, allora, capire come sia proprio la natura ad accogliere e mostrare la sua geometria perfetta ed unica. Dove le note tradotte in armonia dell’universo, si specchiano in un’ acqua profonda, dove scorre e vibra un’emozione costante diretta all’uomo. Su questa profondissima riflessione, si apre l’intervista ad Ezio Natale, capace con la sua sensibilità emotiva e musicale di trasmettere il suo amore per la musica, con il suo talento.

Ezio Natale Photo Nuovaera Magazine

Caro Ezio, vuoi raccontarci del tuo avvicinamento alla musica?

Il compositore e chitarrista:

“Nasco compositore, iniziando a scrivere musica molto giovane. Avendo una grande passione per creare melodie e canzoni, all’inizio su ispirazione dal mare. Amando il mare. Oltre queste canzoni, ho iniziato a scrivere canzoni con la chitarra su altri temi, studiando lo strumento per capire bene cosa stavo facendo.

Io vivo la musica, facendo parte della mia vita e del mio modo di esprimermi. Riuscendo a farlo molto meglio con le note, delle parole. Sicuramente, perché riesco a esprimere più immagini usando la musica oltre i concetti. Così la musica ha il vantaggio di lasciar liberi di sognare e provare proprie emozioni.

Come autodidatta, ho iniziato a studiare la musica, per capire come funzionava anche a livello teorico. Poi, ho iniziato a studiare il pianoforte classico passando al jazz ed al rock. Suonando e scrivendo di tutto, ho perfezionato i miei studi essendo stimolato dall’infinito linguaggio della musica”.

L’acqua ed il progetto reso in musica con “Pink Madness” di Ezio Natale

Ezio Natale:

“Si, questo brano è nato semplicemente da una visione particolare della vita che ho di vedere oltre quello che c’è e lasciare andare la propria anima, come fosse un ruscello d’acqua che va dove vuole, trova spazio e riesce a trovarsi comodo.

E’ nato questo brano particolare di fondo molto etereo, in una forma “di libera pazzia” e liquido”.

 

Cosa ne pensi della musica in rapporto alla natura e l’arte?

Il compositore e chitarrista:

“Io amo molto la natura, tracking , la barca a vela, stare in mare.

Questo aiuta a connettersi con la natura ed a me aiuta a comporre, nella connessione con i suoni dell’universo. Mi fa stare bene.

Penso che ogni compositore trovi la propria strada cercando nelle proprie emozioni. Io le trovo nella natura, nell’acqua come forma di libertà.

Ho iniziato da poco a fare colonne sonore, in passato musiche per teatro. Questo desiderio, è nato chiamandomi proprio a comporre per musiche da film, dopo aver ascoltato alcune mie composizioni. Così, è nata una collaborazione per una prima colonna sonora per cortometraggio e poi lungometraggi.

L’ultimo lavoro per Francesco Bonelli, è un’opera musicale per lungometraggio, davvero ben riuscita.

Ho avuto la fortuna di avere registi che mi hanno lasciato libero di comporre. Ed io, ho usato le immagini e tutto quello che mi hanno trasmesso per tradurlo in musica.

La musica, fa parte dell’ecosistema e della vita di ognuno di noi. La cosa più importante, è sempre apprezzare che dentro la natura c’è musica. Poter anche semplicemente muoversi all’interno di un bosco, cascata, mare in qualsiasi posto dove si esprime sia la musica sia la natura.

In fondo, anche noi siamo fatti di acqua ed abbiamo bisogno di ritrovarla ovunque. L’uomo, l’acqua e la musica sono un tutt’uno nell’ecosistema“.

Nuovaera Magazine, ringrazia l’artista Ezio Natale per la sua particolare e naturale sensibilità musicale. Avendo contribuito ad un’altra preziosa riflessione condivisa!