Di Valentina Spagnolo
Pubblicato: 23 Luglio 2026

Premio Bacco a Procida: la sublimazione della bellezza condivisa

Mille suggestioni in un’unica mostra collettiva

Le suggestioni dell’isola di Procida, hanno accolto il Premio Bacco 2026: mostra collettiva diretta dalla Presidente dell’Associazione culturale Artiglio Valentina Vendrame.

Il risultato della Mostra, si è tradotto in una moltitudine di emozioni, condivise da tutti i presenti.

Gli artisti si sono presentati con le loro opere più significative.

Rendendo possibile una collettiva d’arte, sintesi di una perfetta commistione.

Dalla fotografia all’arte figurativa e scultorea. Le forme, i soggetti ed i colori si sono fusi in un unicum titolato alla fratellanza e solidarietà.

Un fil rouge, poi intensamente sostenuto dalla raffinatezza e finitura della sartoria. Richiamando la moda ed il concept del mare ed i materiali resi direttamente dalla natura.

Isola di Procida, Photo di Nuovaeera Magazine

Isola di Procida, Photo di Nuovaeera Magazine

L’isola e la ricerca della materia

Proprio la materia naturale e l’isola, rappresentano per l’arte e la stessa esposizione un’offerta di risorse tradotte in espressione.

Dove, l’intenzione dell’artista si riesce ad esprimere proprio attraverso la materia naturale e legata alla genesi.

Valorizzando ancor più il valore delle tradizioni condivise nel nostro territorio, per rendere il piacere della scoperta, della qualità ed unicità di ogni prodotto realizzato sul nostro territorio.

Conoscendo la storia di ogni artista, si comprende l’unicità e la rarità riposta in ognuno e nelle stesse opere, specchio delle enigmatiche ed eclettiche personalità.

Un’altissima sensibilità riversata all’osservazione della realtà, andando in profondità pur ritraendo gli stimoli indotti in superficie.

E poi, ribadito il rapporto manuale e ricercato con il materiale naturale, tradotto in realizzazioni plastiche e pittoriche su tele preferite in legno.

I metalli fusi e utilizzati in tecniche di lavorazione raffinate.

Le opere sono nella loro complessità intense e pregne di significati vitali e soprattutto umani.

Bacco: convivio e gemellaggio a tavola

Un senso di condivisione, ricerca ancestrale e sublimazione della bellezza che si è resa piacere e convivio.

Infatti, proprio i calici offerti dalla casa vinicola veneta, ha voluto poi suggellare un gemellaggio con le terre del sud.

Photo di Nuovaera Magazine

Photo di Nuovaera Magazine

Sublimazione di una bellezza condivisa

Procida, capitale della cultura si è prestata in naturalezza ad accogliere appunto una collettiva d’arte degna di un luogo così evocativo e vicino alla profonda ricerca esistenziale ed umana.

La natura delle rocce imponente, suggerisce una ricerca nella natura di risposte cosmiche, in cui l’arte si abbandona. Dove il senso di un umanesimo condiviso rinasce proprio con il contatto della natura, dove si rispecchia la genesi stessa dell’uomo.

Ci soffermiamo con queste riflessioni, attraverso la lente introspettiva degli artisti presenti, ad apprezzare e rivedere ogni dettaglio e messaggio delle opere. La sinergia ed il confronto è subito realizzazione di interazione umana, per cui l’arte se ne vanta il privilegio di guida.

Una mostra collettiva senz’altro non comune, superficiale e settoriale.

Un’organizzazione all’unisono perfetta e sincronica di intenti, sentimenti e vicinanza umana.

Dove si è riusciti appunto a trasmettere il contenuto sorretto dalle opere :nella condivisione dell’ incontro.

Mettendo al centro la persona e l’incontro con l’altro.

Come sfida costante, al riconoscimento della presenza dell’altro, in un presente e futuro condivisibile.

Sulle note ed i colori della bellezza imperante, dentro e fuori di noi.

Premiazioni Bacco 2026:

Maestro Simon del Grillo PREMIO BACCO 2026 scultura a livello internazionale. Definito l’erede di Pomodoro con i suoi “Nuovi Mondi” ha portato una nuova visione della scultura contemporanea.
Maestro Mirko Roncelli PREMIO BACCO 2026 arti visive pittura. Per l’importante arricchimento culturale nella nostra società di caratura internazionale  con la sua arte informale.
Maestro Germano Reale, nome d’arte di Pietro Paolo Carandente, per la sua preziosità ed impegno a livello non solo nazionale ma internazionale. Ha creato un nuovo brand di alta sartoria, creati artigianalmente.
Avv. Giuseppe Catapano, rettore dell’AUGE UNIVERSITÀ. PREMIO BACCO 2026 per il suo impegno sul panorama culturale con l’ateneo
Direttore di Teleischia Enrico Buono. Per il suo impegno e grande contributo   nel promuovere e sostenere la cultura nella nostra società,  non solo a livello locale
Giornalista e fondatrice di NuovaEra magazine, VALENTINA SPAGNOLO. Per il suo impegno e il suo notevole contributo a favore della cultura e della bellezza nella nostra società, non solo a livello locale!
Fondatore del Ferrara film Festival e di festival e collaborazioni cinematografici di rilievo,  non solo a livello nazionale, MAXIMILIAN LAW
Dott. Rosario Lavorgna Agenzia Stampa Italia
Ass.ne “Anime senza Voce”, con la presenza della Presidente Brigitte Ostwald in ritiro del premio