Photo Ufficio Stampa MAD
Di Valentina Spagnolo
Pubblicato: 18 Luglio 2026

Secondo atto di OdisSea Contemporanea 2026 

Comunicato Stampa a cura di Redazione

Torna la fotografia alla Fondazione Zei a San Felice Circeo

Secondo atto di OdisSea Contemporanea 2026

La mostra diffusa TerrAmare di Stefania Beltrami e Liliana Raimondi (Steli) nei due musei civici di di Sabaudia ha aperto il primo atto della rassegna OdisSea Contemporanea di MAD a Sabaudia al Museo del Mare e della Costa e al Museo Emilio Greco (fino al 30 luglio).

Parte intanto domenica 12 luglio alle 18:00 (fino al 30 settembre)  la mostra fotografica diffusa “Ruminazione mentale” di Elliot Grieshofer nel cuore del

centro storico nella Torre dei Templari Fondazione Marcello Zei Onlus in piazza Lanzuisi e al Centrale a Piazza Vittorio Veneto (fino al 31 luglio).

Fabio D’Achille che cura il ciclo di mostre, ha immaginato in collaborazione con i direttori Giulia Sirgiovanni e Gregorio Maria Mattei una serie di esposizioni.

Tutte si muovono sempre tra mito, storia e natura attraverso i linguaggi della scultura e della ceramica, della fotografia contemporanea e naturalistica, della pittura e delle installazioni.

Strizzando l’occhio alle arti sorelle quali archeologia, letteratura, incisioni e naturalmente la musica e la performance legate alla programmazione delle collezioni in essere nei musei ospitanti.

Elliott Grieshofer, è un fotografo specializzato nel bianco e nero la cui ricerca visiva si muove tra le atmosfere del pittorialismo ottocentesco e la lezione dei grandi maestri del Novecento.

Nato a Graz e cresciuto in provincia di Roma, l’artista porta avanti un’indagine estetica fondata sul contrasto e sulla rarefazione.

La sua pratica artistica, si concentra sulla cattura di momenti di silenzio e riflessione, spesso immersi nella nebbia o sotto la luce soffusa della pioggia.

Influenzato da figure come Henri Cartier-Bresson, Dennis Stock e Man Ray, Grieshofer esplora realtà malinconiche e visioni surreali, trasformando il paesaggio e il ritratto in scenari poetici e misteriosi.

Attraverso l’uso della fotografia digitale e analogica, con una particolare attenzione alla resa materica su carta FineArt, l’artista approfondisce temi complessi come la ruminazione mentale e la stasi.

Ruminazione mentale, un processo di pensieri ripetitivi in cui la mente è impegnata a preoccuparsi.

Attraverso l’elemento dell’acqua ho voluto reinterpretare il flusso di pensieri ossessivi che caratterizzano questo stato d’animo.

L’acqua, elemento fluido e in costante movimento, rappresenta la natura inquieta della mente che si agita tra i pensieri, non riuscendo a trovare pace.

Trasparenza e profondità, simbolizzano la complessità e la profondità della mente umana, che a volte si perde nei meandri dei propri pensieri.

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L’allestimento a San Felice Circeo, è stato immaginato e realizzato dal curatore di MAD in relazione con la collezione archeologica e fotografica della Fondazione Marcello Zei onlus, in stretta collaborazione con Lorenzo Ceruleo e Augusta D’Andrassi.

La personale di fotografia, apre domenica insieme all’evento:

Evoluzione: storie al femminile, appuntamento dedicato alla lettura, alla divulgazione e alla scoperta delle storie dell’evoluzione umana con la presentazione del “Quaderno n. 4”, scritto da Maria Luana Belli e Cristiana Luzi. Le letture saranno affidate a Gianmarco Cucciolla Modera l’incontro Michelangelo La Rosa (Ingresso libero).

[…] La parola “ruminazione”, scelta per il titolo della mostra, ha un significato ben preciso. In ambito psicologico si riferisce proprio al pensiero ripetitivo, alla riflessione continua e non ha valore neutro. Indica infatti i pensieri negativi. La semantica è coerente con l’inevitabile ed indiscutibile malinconia delle immagini, proveniente anche dall’assenza del colore. Tuttavia, l’elemento dell’acqua, inesorabile e costante, mentre acuisce il sentimento malinconico, dà speranza. Questo si scorge nello scatto: la voglia di fermare l’immagine del tempo, la malinconica consapevolezza di quanto gli attimi siano fugaci ma anche l’inesorabile fioritura a cui la riflessione dovrebbe farci arrivare. Rarefazione ed elaborazione post-prodotta delle immagini infine fanno da cornice ad un elemento raro nei lavori di Elliott: la presenza dell’essere umano. Una presenza di solito discreta che qui, in alcuni casi, si fa più ingombrante. Stessa sorte tocca all’acqua che finisce per movimentare anche i panorami più statici, forse tradendo un desiderio di svolta che è al contempo storico e generazionale.

Grazie Elliott!

Gregorio Maria Mattei

Direttore Museo Emilio Greco, Sabaudia (LT)

Ruminazione mentale

Dal 12 luglio al 30 settembre la mostra fotografica diffusa di Elliot Grieshofer “Ruminazione mentale” in due location: alla Fondazione Marcello Zei di San Felice Circeo e al Bar Centrale nella piazzetta al centro storico.

 

Fonte: Ufficio Stampa MAD