“Donne e impresa 2026”:100.000 euro a fondo perduto per le imprenditrici
Il panorama della finanza agevolata per l’imprenditoria femminile si arricchisce di una nuova importante novità.
Con la determinazione approvata il 3 aprile 2026, è stato ufficialmente lanciato l’avviso pubblico che mette a disposizione 3 milioni di euro
per sostenere la nascita e il consolidamento delle imprese guidate da donne.
Se hai un sogno imprenditoriale, un’azienda familiare che necessita di innovazione o vuoi digitalizzare la tua attività,
ecco tutto quello che devi sapere per non perdere questa opportunità.

Il panorama della finanza agevolata per l’imprenditoria femminile si arricchisce di una nuova importante novità.
Chi può partecipare?
Il bando non si rivolge solo alle nuove startup, ma anche alle realtà già consolidate che rientrano nella definizione di PMI femminile. Nello specifico:
Lavoratrici autonome (Partita IVA)
Imprese individuali: la cui titolare è una donna
Società di capitali: le cui quote siano detenute per almeno 2/3 da donne e i cui organi di amministrazione siano composti per almeno 2/3 da donne
Società di persone o cooperative: con almeno il 60% di socie donne
Cosa viene finanziato?
L’agevolazione è pensata per spingere sull’innovazione e sulla digitalizzazione.
Sono ammissibili progetti che prevedano spese (almeno 25.000 €) per:
- Acquisto di impianti, macchinari e attrezzature
- Software e applicativi digitali
- Costi del personale e spese generali, riconosciuti in modo forfettario nella misura del 20% delle spese rendicontate.
L’agevolazione: un contributo “vero”!
A differenza di altri strumenti basati su prestiti, qui parliamo di un contributo a fondo perduto.
Importo massimo: fino a 100.000 € per singola impresa
Regime: l’aiuto è concesso in regime de minimis
Scadenze e modalità: il calendario di aprile/giugno
Attenzione alle date, perché il processo si divide in due fasi cruciali sulla piattaforma GeCoWEB Plus:
15 aprile 2026 (ore 12:00): Apertura del formulario online.
Da questo momento è possibile iniziare a caricare i dati e preparare la domanda.
22 aprile 2026 (ore 12:00): Click-day o invio ufficiale.
È il momento in cui la domanda viene effettivamente protocollata.
10 giugno 2026 (ore 17:00): Chiusura definitiva del bando (salvo esaurimento fondi).
I criteri di valutazione: non è solo una “gara di velocità”
L’istruttoria seguirà un ordine decrescente basato su punteggi tecnici. Saranno premiate con punteggi extra:
Le imprese di più recente costituzione (under 36 mesi).
Le imprese giovanili (under 35).
I progetti che dimostrano un forte impegno nella sostenibilità ambientale.
Le attività ubicate in specifiche aree urbane svantaggiate (come l’area del Quarticciolo nel Lazio, a cui è riservata una quota del fondo).
Assicuratevi di avere lo SPID o la CIE attiva e la firma digitale pronta.
In questi bandi, la completezza della documentazione caricata nella fase di “pre-compilazione” (dal 15 aprile) fa la differenza tra un progetto approvato e uno respinto per vizi formali.
Clicca qui: Donne e Impresa 2026
Per info: Confcommercio Promoter
